Sez. 1, Sentenza n. 1037 del 13/05/1982 Cc. (dep. 01/06/1982) Rv. 154048 - 01
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA O DI ARRESTO - IN GENERE - MOTIVAZIONE - ESPOSIZIONE DI RAGIONI APPROSSIMATIVE IN ORDINE AGLI INDIZI DI COLPEVOLEZZA - ILLEGITTIMITÀ - FATTISPECIE.*
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA O DI ARRESTO - IN GENERE - MOTIVAZIONE - ESPOSIZIONE DI RAGIONI APPROSSIMATIVE IN ORDINE AGLI INDIZI DI COLPEVOLEZZA - ILLEGITTIMITÀ - FATTISPECIE.*
L'Obbligo della motivazione dei provvedimenti restrittivi della libertà personale assume una particolare configurazione rispetto a quello generale che pure ha dignità costituzionale, come si desume dall'art. 111, primo comma, cost. Sicché arbitrario è quel provvedimento che contenga proposizioni approssimative e sterili in ordine alla sussistenza dei sufficienti indizi di colpevolezza, posto che in tal caso risulta anzitutto violato il preciso disposto dell'art. 13, secondo comma, cost.. (nella specie si è ritenuto, sotto il profilo del difetto di motivazione, illegittimo un mandato di cattura riproducente le stesse circostanze indizianti di un precedente mandato in seguito revocato per Mancanza di indizi).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 13 com. 2, Costituzione art. 111 com. 1, Costituzione art. 111 com. 2, Cod. Proc. Pen. art. 252, Cod. Proc. Pen. art. 264 com. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)