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Sez. U, Sentenza n. 97 del 23/02/1999 (Rv. 523476 - 01)

ANTICHITÀ E BELLE ARTI - COSE DI INTERESSE ARTISTICO E STORICO - COSE DI PROPRIETÀ PRIVATA - ALIENAZIONE O TRASMISSIONE - DIRITTO DI PRELAZIONE DELLO STATO | Domanda giudiziale da parte di soggetto, già conduttore di immobile acquisito allo Stato per effetto dell'esercizio del diritto di prelazione tendente alla restituzione del deposito cauzionale versato al precedente proprietario - Giurisdizione del giudice ordinario - Devoluzione - Fondamento.
Stato
decisa il 1999-02-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/523476-01

ANTICHITÀ E BELLE ARTI - COSE DI INTERESSE ARTISTICO E STORICO - COSE DI PROPRIETÀ PRIVATA - ALIENAZIONE O TRASMISSIONE - DIRITTO DI PRELAZIONE DELLO STATO

È devoluta alla giurisdizione ordinaria la controversia con la quale un soggetto, già conduttore di un immobile acquisito allo Stato per effetto dell'esercizio del diritto di prelazione di cui all'art. 31 legge n. 1089 del 1939, richiede alla pubblica amministrazione, attuale proprietario dell'immobile, la restituzione del deposito cauzionale a suo tempo versato al precedente proprietario, atteso che la pretesa non concerne il godimento del bene e non viene perciò in considerazione l'utilizzazione dell'immobile demaniale (ammissibile soltanto a titolo di concessione amministrativa ai sensi dell'art. 823 cod. civ., con conseguente configurabilità della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ex art. 5 legge n. 1034 del 1971), risultando invece azionato il diritto soggettivo al pagamento di una somma di danaro traente la sua origine dal contratto di locazione di diritto privato.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 823, Legge 01/06/1938 num. 1089 art. 31, Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)