Sez. 2, Sentenza n. 9633 del 08/02/1988 Ud. (dep. 03/10/1988) Rv. 179318 - 01
EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA - SANATORIA DELLE OPERE ABUSIVE - CONCESSIONE IN SANATORIA RILASCIATA IN CONTRASTO CON IL P.R.G. - IPOTESI DI REATO A CARICO DEL SINDACO - DISAPPLICAZIONE DELLA CONCESSIONE DA PARTE DEL GIUDICE PENALE - LEGITTIMITÀ - RATIO.*
EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA - SANATORIA DELLE OPERE ABUSIVE - CONCESSIONE IN SANATORIA RILASCIATA IN CONTRASTO CON IL P.R.G. - IPOTESI DI REATO A CARICO DEL SINDACO - DISAPPLICAZIONE DELLA CONCESSIONE DA PARTE DEL GIUDICE PENALE - LEGITTIMITÀ - RATIO.*
Il giudice penale può disapplicare la concessione in sanatoria, nella specie rilasciata in contrasto con le prescrizioni del P.R.G., in presenza di una ipotesi di reato a carico del sindaco, anche se estinta (per amnistia). Infatti, la disapplicazione dell'atto della P.a. È esclusa, salva l'ipotesi della configurabilità di un reato a carico degli amministratori. (Conf mass n 176304; (Conf mass n 175115).*
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 28/02/1985 num. 47 art. 20 CORTE COST., Legge 28/02/1985 num. 47 art. 31 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)