diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 14022 del 04/06/2013 (Rv. 626648 - 01)

URBANISTICA - VIGILANZA E SANZIONI - SINDACO - ACQUISIZIONE GRATUITA (CONFISCA AMMINISTRATIVA) | Opere abusive - Acquisizione al patrimonio del Comune ex art. 7 della legge n. 47 del 1985 - Effetti - Incompatibilità con l'esecuzione di sentenza di riduzione in pristino della costruzione abusiva per violazione delle distanze legali dal fondo del vicino - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2013-06-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/626648-01

URBANISTICA - VIGILANZA E SANZIONI - SINDACO - ACQUISIZIONE GRATUITA (CONFISCA AMMINISTRATIVA)

Il provvedimento di acquisizione del bene illecitamente edificato, e dell'area su cui sorge, al patrimonio del Comune, nell'ipotesi in cui il responsabile dell'abuso non provveda alla demolizione di opere eseguite in assenza di concessione, in totale difformità o con variazioni essenziali, ai sensi dell'art. 7, legge 25 febbraio 1985, n. 47 (poi art. 31 del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), non può determinare il sacrificio di diritti reali di terzi su beni diversi da quello abusivo; ne consegue che detto provvedimento non è incompatibile con l'esecuzione della sentenza che abbia ordinato la riduzione in pristino della costruzione abusiva per l'accertata violazione delle distanze legali dal fondo finitimo, comportando altrimenti tale acquisizione al patrimonio comunale la costituzione "ex lege" di una servitù a carico della proprietà del vicino, senza indennizzo alcuno in favore di quest'ultimo.

Riferimenti normativi: Legge 25/02/1985 num. 47 art. 7 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1032, DPR 06/06/2001 num. 380 art. 31

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)