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Sez. 6, Sentenza n. 2568 del 27/06/1995 Cc. (dep. 31/08/1995) Rv. 202777 - 01

Indagini preliminari - Arresto in flagranza - Convalida - In genere | Poteri di verifica del giudice - Ambito - Verifica dei presupposti dell'arresto - Necessità - Valutazione della sussistenza e gravità degli indizi ai fini della convalida - Esclusione - Valutazione ai fini della emissione della misura cautelare - Necessità.
Stato
decisa il 1995-06-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/202777-01

Indagini preliminari - Arresto in flagranza - Convalida - In genere

In sede di convalida dell'arresto il G.I.P. è chiamato esclusivamente a verificare la sussistenza delle condizioni previste dagli artt. 380 e 382 cod. proc. pen. che lo legittimano e non può negare la convalida motivando con riferimento alla sussistenza e gravità degli indizi, valutazioni conseguenti alla richiesta di emissione della misura cautelare, che costituisce momento autonomo e diverso rispetto alla convalida dell'arresto.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 273 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 273 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 274 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 274 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 380 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 380 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 381 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 381 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 382, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 382, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 n. 5, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 391 n. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)