Sez. L, Ordinanza n. 33461 del 22/12/2025 (Rv. 677153-01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - PROCEDIMENTO - LITISCONSORZIO | Costituzione di rendita vitalizia - Domanda del lavoratore di condanna del datore di lavoro al versamento della riserva matematica - Art. 13, comma 5, prima parte della l. n. 1338 del 1962 - Natura - Litisconsorzio necessario dell’Inps - Sussistenza.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - PROCEDIMENTO - LITISCONSORZIO
L'azione con la quale il lavoratore chiede, ai sensi dell'art. 13, comma 5, prima parte, della l. n. 1338 del 1962, al datore di lavoro, inadempiente all'obbligo contributivo, di versare la riserva matematica per costituire la rendita vitalizia presso l'INPS, non configura una pretesa risarcitoria che può essere rivolta esclusivamente nei confronti del datore, bensì una domanda di natura costitutiva volta alla costituzione della rendita vitalizia, rispetto alla quale l'ente previdenziale, tenuto a vigilare sulla corretta allegazione dei presupposti della domanda, è litisconsorte necessario, anche ai fini della futura opponibilità della sentenza nei suoi confronti.
Legge 12/08/1962 num. 1338 art. 13 com. 5 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2116
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)