Sez. 3, Sentenza n. 33026 del 18/06/2015 Ud. (dep. 28/07/2015) Rv. 264250 - 01
FINANZE E TRIBUTI - DICHIARAZIONE DEI REDDITI | Dichiarazione dei redditi presentata oltre i novanta giorni dalla scadenza del termine e contenente elementi passivi fittizi - Reato configurabile - Delitto di cui all'art. 5 D.Lgs. n. 74 del 2000 - Ragioni.
FINANZE E TRIBUTI - DICHIARAZIONE DEI REDDITI
In tema di reati tributari, la presentazione di dichiarazione dei redditi oltre i novanta giorni dalla scadenza del termine integra il reato di cui all'art. 5 del D.Lgs. n. 74 del 2000, e non quello di cui all'art. 2 del decreto medesimo, anche quando all'interno di essa sono indicati elementi passivi fittizi derivanti dall'utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti. (In motivazione, la Corte ha osservato che dalla nullità fiscale della dichiarazione fraudolenta non può farsi seguire alcuna conseguenza di carattere penale, anche in considerazione di quanto previsto dall'art. 2, comma settimo, d.P.R. n. 322 del 1998, che limita gli effetti della dichiarazione presentata oltre i novanta giorni ai soli aspetti "favorevoli" all'Amministrazione finanziaria.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 5 CORTE COST., DPR 22/07/1998 num. 322 art. 2 com. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)