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Sez. U, Sentenza n. 5831 del 23/05/1991 (Rv. 472327 - 01)

Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Riforma fondiaria | Assegnazione di terreni - Assegnatario deceduto prima dell'esercizio del riscatto - Subentro nel rapporto - Individuazione dell'erede legittimato ex art. 7 della legge n. 379 del 1967 - Controversia fra gli eredi relativa a diritti soggettivi - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza.
Stato
decisa il 1991-05-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/472327-01

Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Riforma fondiaria

In tema di assegnazioni di terreni di riforma fondiaria, la controversia fra gli eredi dell'assegnatario deceduto prima dello esercizio del riscatto, con riguardo all'individuazione di quello legittimato a subentrare nel rapporto, alla stregua dei criteri fissati dall'art. 7 della legge 29 maggio 1967 n. 379, attiene a posizioni di diritto soggettivo, e spetta, in forza della specifica previsione della citata norma, alla cognizione del giudice ordinario (così sottraendosi alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia concessoria, di cui all'art. 5 della legge 6 dicembre 1971 n. 1034).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Legge 12/05/1950 num. 230 CORTE COST., Legge 29/05/1967 num. 379 art. 7 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)