Sez. 3, Sentenza n. 5512 del 08/04/1997 Ud. (dep. 10/06/1997) Rv. 208456 - 01
PRODUZIONE, COMMERCIO E CONSUMO - IN GENERE | Importazione di animali appartenenti a specie protette - Divieto per violazione di normativa internazionale ed interna - Deroghe - Casi - Fattispecie: pappagallo.
PRODUZIONE, COMMERCIO E CONSUMO - IN GENERE
L'importazione di animali appartenenti a specie protette è vietata quando venga posta in essere in violazione delle formalità previste dalla normativa internazionale ed interna. Essa è tuttavia consentita in casi eccezionali, rientranti tra quelli catalogati come "deroghe". Tra queste vanno annoverate le importazioni di esemplari per uso personale o domestico e tutti i casi di transito o trasbordo, quando gli animali siano sotto i controlli doganali. (Nella specie, relativa ad annullamento con rinvio di sentenza di condanna per illegale importazione di pappagallo della specie "Psittacus Eritachus", la S.C. ha osservato che il Pretore non aveva preso in considerazione l'esistenza delle deroghe, come evidenziato dal ricorrente, il quale assumeva l'importazione di esemplare destinato ad uso personale o domestico, essendo stato introdotto il pappagallo per essere successivamente riportato nel luogo d'origine e in occasione delle festività natalizie, sicché mancherebbe la finalità della commercializzazione).
Riferimenti normativi: Legge 07/02/1992 num. 150 art. 2, Legge 07/02/1992 num. 150 art. 7, Decreto Legge 12/01/1993 num. 2 art. 2, Legge 13/03/1993 num. 59
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)