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Sez. 1, Sentenza n. 1289 del 01/02/2002 (Rv. 552006 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA | Domanda di restituzione del bene espropriato in base a decreto annullato nei confronti del terzo acquirente - Ricorso per cassazione - Richiesta di applicazione della disciplina sull'indebito - Questione nuova - Esclusione - Qualificazione giuridica della fattispecie - Configurabilità.
Stato
decisa il 2002-02-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/552006-01

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA

Nel giudizio avente ad oggetto la domanda nei confronti del terzo acquirente di restituzione del bene acquisito in base ad un decreto di esproprio, poi annullato dal giudice amministrativo, il ricorrente in cassazione che invochi l'applicazione della disciplina in tema di "alienazione della cosa ricevuta indebitamente" (art. 2038 cod. civ.) prospetta la corretta qualificazione giuridica della pretesa azionata e non introduce una questione nuova non proponibile per la prima volta in sede di legittimità.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)