Sez. 1, Sentenza n. 8029 del 10/04/1986 Ud. (dep. 11/08/1986) Rv. 173529 - 01
REATO - REATO PERMANENTE - COMPATIBILITÀ CON IL REATO DI FAVOREGGIAMENTO PERSONALE - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
REATO - REATO PERMANENTE - COMPATIBILITÀ CON IL REATO DI FAVOREGGIAMENTO PERSONALE - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
Se, nel corso dell'Azione relativa a reato permanente posto in essere da taluno, altri intervenga per prestare la propria opera, deve ravvisarsi alternativamente nei confronti di questi, il concorso nel reato permanente o il delitto di favoreggiamento personale secondo una concreta valutazione dell'elemento soggettivo. Il giudice di merito è tenuto, quindi, a portare il suo esame sull'animus dell'agente per accertare se in questi vi fosse l'intenzione di partecipare positivamente alla Azione già posta in essere da altri oppure di aiutare i responsabili del reato permanente ad eludere le investigazioni dell'autorità. (V mass n 164082, in tema di sequestro di persona).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)