Sez. 2, Sentenza n. 3866 del 04/12/1969 (Rv. 344212 - 01)
LIMITAZIONI LEGALI DEL DIRITTO REALE DI PROPRIETA (RAPPORTI DI VICINATO) - FINESTRE - LUCI - SERVITU DI ARIA E LUCE - SERVITU DI LUCE - DISTANZE DELLE COSTRUZIONI DALLA LUCE - DISTANZE LEGALI TRA COSTRUZIONI - CALCOLO DELLA DISTANZA - DIFETTO DI SPECIFICHE PRESCRIZIONI DEI REGOLAMENTI LOCALI - OSSERVANZA E DALLA LUCE.*
LIMITAZIONI LEGALI DEL DIRITTO REALE DI PROPRIETA (RAPPORTI DI VICINATO) - FINESTRE - LUCI - SERVITU DI ARIA E LUCE - SERVITU DI LUCE - DISTANZE DELLE COSTRUZIONI DALLA LUCE - DISTANZE LEGALI TRA COSTRUZIONI - CALCOLO DELLA DISTANZA - DIFETTO DI SPECIFICHE PRESCRIZIONI DEI REGOLAMENTI LOCALI - OSSERVANZA E DALLA LUCE.*
In tema di servitu di luce, il proprietario del fondo servente, nell'edificare, deve discostarsi dal fondo dominante secondo le prescrizioni sulle distanze tra costruzioni e, ove i regolamenti locali non contengano delle prescrizioni in merito, tale distanza andra osservata dalla luce, e non anche lateralmente (come prescritto dagli artt 905 e 907 cod civ), essendo sufficiente che lateralmente lasci uno spazio tale da non pregiudicare l'Esercizio della servitu.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 873
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)