Sez. 1, Sentenza n. 9795 del 26/07/2000 (Rv. 541085 - 01)
ADOZIONE - ADOZIONE (DI MINORI) IN CASI PARTICOLARI - IN GENERE | Decreto di adozione emesso dal Tribunale dei minorenni - Legittimazione all'impugnazione - Impugnazione promossa dal genitore dell'adottando, ancorché non affidatario - Ammissibilità - Fondamento.
ADOZIONE - ADOZIONE (DI MINORI) IN CASI PARTICOLARI - IN GENERE
Alla luce di un'interpretazione evolutiva della disposizione di cui all'art. 313 cod. civ. richiamata dall'art. 56 della legge n. 184 del 1983, deve ritenersi che anche il genitore del minore adottando, ed anche quando non affidatario, sia legittimato al reclamo avverso il decreto di adozione, quale soggetto comunque legittimato a far valere le ragioni del figlio minore di età; ragioni che, stante l'incapacità processuale del minore, resterebbero altrimenti prive di tutela, se non tramite il ricorso - necessitato e costante - alla nomina di un curatore speciale.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 313, Legge 04/05/1983 num. 184 art. 56 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)