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Sez. 1, Sentenza n. 5170 del 11/10/1996 Cc. (dep. 19/11/1996) Rv. 206037 - 01

MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ - GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA | Chiamata in correità - Requisiti necessari perché integri i gravi indizi di colpevolezza - Riscontri esterni - Necessità - Loro carattere individualizzante - Necessità - Esclusione.
Stato
decisa il 1996-10-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/206037-01

MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ - GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA

Per assurgere a grave indizio di colpevolezza ai sensi dell'art. 273 cod. proc. pen., la chiamata in reità o correità, oltre che intrinsecamente attendibile, deve essere corredata da riscontri esterni; ma tali riscontri, che possono essere di qualsiasi natura, rappresentativi o logici, non necessariamente devono essere riferiti alla posizione soggettiva del chiamato perché l'assenza di questo ulteriore requisito, nell'ipotesi in cui non risultino elementi contrari al coinvolgimento di costui, non esclude, di per sè, anche per la naturale incompletezza delle indagini, l'attendibilità complessiva della chiamata.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 273 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 273 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)