Sez. 1, Sentenza n. 41312 del 18/06/2015 Cc. (dep. 14/10/2015) Rv. 264890 - 01
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO | Concorso formale e reato continuato - Sentenze di applicazione di pena su richiesta - Poteri del giudice - Indicazione.
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO
In tema di applicazione della continuazione in sede esecutiva, anche quando le parti abbiano concordemente richiesto tale applicazione con riferimento a reati oggetto di distinte sentenze di patteggiamento, ai sensi dell'art. 188 disp. att. cod. proc. pen., il giudice dell'esecuzione conserva il potere di apprezzamento della ricorrenza dei requisiti previsti dal predetto art. 188 e dall'art. 81 cod. pen. inclusa l'identità del disegno criminoso preesistente la commissione delle singole violazioni, la cui assenza giustifica il rigetto della domanda.
Riferimenti normativi: Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 188 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)