Sez. 1, Sentenza n. 6068 del 30/01/2008 Ud. (dep. 07/02/2008) Rv. 238922 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Favoreggiamento della presenza illegale di uno straniero - Profilo soggettivo - Elemento dell'ingiusto profitto - Individuazione - Distinzione dal reato di assunzione di lavoratori stranieri senza permesso di soggiorno.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
L'elemento finalistico dell'ingiusto profitto, che qualifica il profilo soggettivo del reato di favoreggiamento della permanenza illegale di uno straniero nel territorio dello Stato e costituisce il dato distintivo dal reato di occupazione alle proprie dipendenze di lavoratori stranieri senza permesso di soggiorno, non può essere individuato nel mero impiego dello straniero come mano d'opera "in nero", occorrendo la sussistenza di un "quid pluris". (Nella specie la Corte ha rilevato che il rapporto di lavoro "in nero" con lo straniero, a cui era stato fornito un alloggio, non si era caratterizzato per l'imposizione di condizioni gravose e discriminatorie).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 12 com. 5 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 22 com. 12 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)