Sez. 6, Sentenza n. 223 del 07/12/1984 Ud. (dep. 10/01/1985) Rv. 167335 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - VIOLAZIONE DI SIGILLI - IN GENERE - SEQUESTRO DEL CANTIERE E APPOSIZIONE DEI SIGILLI - PROSECUZIONE DELLA COSTRUZIONE EDILIZIA - CONFIGURABILITÀ DEL REATO - FATTISPECIE: RITENUTA INSUSSISTENZA DEL REATO DI CUI ALL'ART. 334 COD. PEN..*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - VIOLAZIONE DI SIGILLI - IN GENERE - SEQUESTRO DEL CANTIERE E APPOSIZIONE DEI SIGILLI - PROSECUZIONE DELLA COSTRUZIONE EDILIZIA - CONFIGURABILITÀ DEL REATO - FATTISPECIE: RITENUTA INSUSSISTENZA DEL REATO DI CUI ALL'ART. 334 COD. PEN..*
Risponde del reato di violazione di sigilli, di cui all'art. 349 cod. pen., l'autore di una costruzione abusiva, il quale, nonostante il sequestro disposto dall'autorità, prosegua indebitamente i lavori. Infatti tale norma mira non solo ad assicurare l'identità della cosa, ma anche ad assicurarne la conservazione, sicché essa è applicabile anche alla prosecuzione dei lavori edilizi in quanto questi mutano l'identità del manufatto e ne alterano la stessa conservazione. (fattispecie relativa a rigetto di ricorso in cui si sosteneva invece l'applicabilità della norma di cui all'art. 334 cod. pen. sulla sottrazione o il danneggiamento di cose sottoposte a pignoramento o a sequestro). (V mass n 162688; (V mass n 150825; (Conf mass n 163467; (Conf mass n 161340; (contra mass n 134618).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 334 CORTE COST., Cod. Pen. art. 349 CORTE COST., Legge 28/01/1977 num. 10 art. 17 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)