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Sez. 1, Sentenza n. 4501 del 08/01/2002 Ud. (dep. 05/02/2002) Rv. 220622 - 01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - ASTENSIONE - IN GENERE | Giudizio abbreviato - Dichiarazioni rese dal prossimo congiunto nella fase delle indagini preliminari - Nullità relativa per omesso avviso della facoltà di astensione - Successivo esercizio della facoltà di non deporre - Utilizzabilità delle precedenti dichiarazioni - Sussistenza - Fondamento.
Stato
decisa il 2002-01-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/220622-01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - ASTENSIONE - IN GENERE

In tema di giudizio abbreviato, qualora il prossimo congiunto, alla cui assunzione sia stata condizionata la richiesta di accesso al rito, si avvalga della facoltà di non rendere testimonianza ai sensi dell'art. 199 cod. proc. pen. , ben possono essere utilizzate le dichiarazioni da lui rese nel corso delle indagini preliminari, ancorché viziate da nullità relativa per l'omissione dell'avviso della facoltà di astensione, atteso che con la scelta del rito l'imputato ha acconsentito all'utilizzazione di tutti gi elementi di prova acquisiti dal pubblico ministero ed inseriti nel fascicolo di cui all'art. 416 comma 2 cod. proc. pen.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 199 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 199 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 442 com. 1 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 442 com. 1 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 416 com. 2 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 416 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 526 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 526 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)