Sez. 1, Sentenza n. 24797 del 03/04/2001 Cc. (dep. 19/06/2001) Rv. 219542 - 01
COMPETENZA (COD. PROC. PEN. 1988) - CONFLITTI - CASI | Conflitto fra giudice dell'udienza preliminare e giudice del dibattimento - Dichiarazione di nullità del decreto che dispone il giudizio per avvenuta modifica dell'imputazione - Abnormità - Esclusione - Prevalenza della decisione del giudice del dibattimento - Fondamento.
COMPETENZA (COD. PROC. PEN. 1988) - CONFLITTI - CASI
Non è abnorme, sebbene intrinsecamente non corretta, l'ordinanza con cui il giudice del dibattimento dichiara la nullità del decreto che dispone il giudizio per avere il giudice dell'udienza preliminare modificato l'imputazione, atteso che con tale provvedimento egli esercita il potere di verifica della regolarità del decreto dispositivo del giudizio, che gli è riconosciuto anche in ipotesi di vizi minori (art.429, comma 2 cod.proc.pen.); ne deriva che, in caso di successivo conflitto fra il giudice del dibattimento e quello dell'udienza preliminare, trova applicazione la regola della prevalenza della decisione del primo fissata dall'art.28, comma 2 cod.proc.pen. (Fattispecie in cui il giudice dell'udienza preliminare aveva escluso la sussistenza di una circostanza aggravante e il giudice del dibattimento, dichiarata la nullita del decreto che dispone il giudizio, aveva restituito gli atti al primo giudice per la rinnovazione dell'atto).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 28 com. 2 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 28 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 30 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 30 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 178 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 179 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 179 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)