Sez. L, Sentenza n. 1739 del 17/03/1982 (Rv. 419579 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - SCATTI PERIODICI DI ANZIANITÀ - CLAUSOLA RELATIVA DEL CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - CRITERI - PERDITA DEGLI SCATTI PER LA CATEGORIA OPERAIA IN CASO DI PROGRESSIONE AD UNA QUALIFICA SUPERIORE - CRITERIO GENERALE - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - SCATTI PERIODICI DI ANZIANITÀ - CLAUSOLA RELATIVA DEL CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - CRITERI - PERDITA DEGLI SCATTI PER LA CATEGORIA OPERAIA IN CASO DI PROGRESSIONE AD UNA QUALIFICA SUPERIORE - CRITERIO GENERALE - LIMITI.*
L'interpretazione dei contratti collettivi, nella parte concernente l'istituto degli scatti periodici di anzianità, va condotta tenendo conto del principio - storicamente consolidato per la categoria operaia - secondo il quale tali scatti si perdono, sono assorbiti e non possono essere riportati in cifra o conservati per intero, in caso di progressione ad una qualifica superiore, nella retribuzione tabellare di questa qualifica, salvo che un siffatto diritto non sia espressamente previsto dalla contrattazione collettiva - (nella specie la suprema Corte ha confermato la decisione del giudice del merito che aveva interpretato l'art. 16 della prima parte del C.C.n.L. 19 aprile 1973 per i dipendenti dell'industria metalmeccanica privata nel senso che la promozione dell'operaio dal terzo livello (qualificato) al quarto (specializzato) comporta l'assorbimento nella relativa maggiore retribuzione degli aumenti periodici di anzianità maturati nella precedente categoria). (V 6302/79, mass n 403029).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Contr. Coll. 19/04/1973 num. 16
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)