Sez. L, Sentenza n. 2871 del 24/03/1987 (Rv. 451993 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - SCATTI PERIODICI DI ANZIANITÀ - CLAUSOLA RELATIVA DEL CONTRATTO COLLETTIVO - ART. 36 COST. - EFFETTI - RIASSORBIMENTO DEGLI SCATTI CON I PASSAGGI DI LIVELLO RETRIBUTIVO NELL'AMBITO DELLA STESSA QUALIFICA - ESCLUSIONE - LIMITI - FATTISPECIE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - SCATTI PERIODICI DI ANZIANITÀ - CLAUSOLA RELATIVA DEL CONTRATTO COLLETTIVO - ART. 36 COST. - EFFETTI - RIASSORBIMENTO DEGLI SCATTI CON I PASSAGGI DI LIVELLO RETRIBUTIVO NELL'AMBITO DELLA STESSA QUALIFICA - ESCLUSIONE - LIMITI - FATTISPECIE.*
Con riguardo agli aumenti periodici per anzianità, spettanti al lavoratore subordinato in forza delle norme della contrattazione collettiva, la prescrizione, contenuta nell'art. 36 cost., della corrispondenza della retribuzione alla qualità del lavoro prestato esclude che tali aumenti siano eliminati, e quindi continuamente riassorbiti, con i soli passaggi di livello retributivo nell'ambito della stessa qualifica, a meno che non sia la stessa norma contrattuale a prevedere, con una formulazione espressa ed univoca, tale assorbimento. (nella specie la S.C. ha cassato la pronuncia del giudice del merito il quale - interpretando una clausola disciplinante il riassorbimento degli scatti di anzianità per i passaggi di qualifica - aveva ritenuto che tale previsione riguardasse anche i passaggi di livello nell'ambito della stessa qualifica). (V 3929/83, mass n 428857; (V 1739/82, mass n 419579).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)