Sez. 1 - , Sentenza n. 15471 del 22/06/2017 (Rv. 645074 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - INTERPRETAZIONE - IN GENERE | Pluralità di interpretazioni plausibili di una clausola equivoca - Accertamento di fatto riservato al giudice di merito - Giudizio di legittimità - Ricorso fondato sulla plausibilità di una diversa interpretazione - Insindacabilità in Cassazione.
CONTRATTI IN GENERE - INTERPRETAZIONE - IN GENERE
In tema di interpretazione di clausole contrattuali recanti espressioni non univoche, la contestazione proposta in sede di legittimità non può limitarsi a prospettare una pur plausibile interpretazione alternativa delle clausole stesse, fondata sulla valorizzazione di talune espressioni ivi contenute piuttosto che di altre, ma deve rappresentare elementi idonei a far ritenere erronea la valutazione ermeneutica operata dal giudice del merito, cui l’attività di interpretazione del contratto è riservata.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 1363, Cod. Civ. art. 1369
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)