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Sez. U, Sentenza n. 12084 del 23/05/2006 (Rv. 588775 - 01)

ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - SENTENZE - IMPUGNAZIONI | Termine breve di quarantacinque giorni per il ricorso alle Sezioni Unite della Corte di cassazione - Decorrenza - Comunicazione da parte del cancelliere del dispositivo della sentenza - Inidoneità - Fondamento - Conseguenze - Termine lungo ex art. 327 cod. proc. civ. - Applicabilità.
Stato
decisa il 2006-05-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/588775-01

ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - SENTENZE - IMPUGNAZIONI

In tema di ricorso alle Sezioni Unite della Corte di cassazione avverso le sentenze del Tribunale superiore delle acque pubbliche, la comunicazione da parte del cancelliere del dispositivo della sentenza non è idonea a far decorrere il termine breve di quarantacinque giorni previsto dall'art. 202 del r.d. 11 dicembre 1933, n. 1775, decorrendo invece tale termine dalla notificazione, a cura del cancelliere, della copia integrale del dispositivo da effettuarsi dopo la restituzione della sentenza da parte dell'Ufficio del registro con l'attestazione dell'avvenuta registrazione, atteso che solo con tale notifica le parti sono messe in grado di svolgere le indagini necessarie per maturare consapevolmente la decisione circa l'eventuale impugnazione. In mancanza di tale notifica, il ricorso alle Sezioni Unite è proponibile nel termine di un anno dalla pubblicazione della sentenza, trovando applicazione, anche nella indicata ipotesi, la disciplina generale di cui all'art. 327 cod. proc. civ.

Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 202, Cod. Proc. Civ. art. 327 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)