Sez. 1, Sentenza n. 26156 del 20/06/2012 Cc. (dep. 05/07/2012) Rv. 253089 - 01
ISTITUTI DI PREVENZIONE E DI PENA (ORDINAMENTO PENITENZIARIO) | Reati commessi sia da minorenne che da maggiorenne - Istanza di detenzione domiciliare - Competenza a decidere - Magistrato di sorveglianza ordinario - Provvedimento di unificazione di pene concorrenti da parte del P.M. ordinario - Irrilevanza.
ISTITUTI DI PREVENZIONE E DI PENA (ORDINAMENTO PENITENZIARIO)
Compete al magistrato di sorveglianza ordinario, e non al magistrato di sorveglianza per i minorenni, la decisione sull'istanza di detenzione domiciliare proposta dal condannato che debba espiare una pena cumulata per delitti commessi in età minore e per delitti commessi dopo il raggiungimento della maggiore età, non rilevando la mancanza di un provvedimento di unificazione di pene concorrenti da parte del P.M. ordinario.
Riferimenti normativi: DPR 22/09/1988 num. 448 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)