Sez. 1, Sentenza n. 7235 del 15/12/2017 Cc. (dep. 14/02/2018) Rv. 272410 - 01
ISTITUTI DI PREVENZIONE E DI PENA (ORDINAMENTO PENITENZIARIO) | Cumulo di pene per reati commessi da minorenne e da maggiorenne - Istanza di detenzione domiciliare - Competenza a decidere - Tribunale di sorveglianza ordinario - Età infraventicinquenne del condannato - Rilevamza - Esclusione.
ISTITUTI DI PREVENZIONE E DI PENA (ORDINAMENTO PENITENZIARIO)
Spetta al tribunale di sorveglianza ordinario, e non al tribunale per i minorenni in funzione di tribunale di sorveglianza, la competenza a decidere sull'istanza di detenzione domiciliare proposta dal condannato che debba espiare una pena cumulata per delitti commessi in età minore e per delitti commessi dopo il raggiungimento della maggiore età, a nulla rilevando che il predetto non abbia ancora compiuto i venticinque anni d'età.
Riferimenti normativi: Legge 26/07/1975 num. 354 art. 47 ter CORTE COST., Legge 26/07/1975 num. 354 art. 70 CORTE COST., DPR 22/09/1988 num. 448 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)