Sez. 3, Sentenza n. 31 del 05/01/1977 (Rv. 383534 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - LEGITTIMAZIONE - AD CAUSAM - LOCAZIONE DI UN BENE IN COMUNIONE PRO INDIVISO - CAUSA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE PROMOSSA DALL'AMMINISTRATORE DELLA COMUNIONE - QUESTIONE SULLA QUALITA DI RAPPRESENTANTE DELLA COMUNIONE - RILEVABILITA D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL GIUDIZIO - LIMITI.*
PROCEDIMENTO CIVILE - LEGITTIMAZIONE - AD CAUSAM - LOCAZIONE DI UN BENE IN COMUNIONE PRO INDIVISO - CAUSA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE PROMOSSA DALL'AMMINISTRATORE DELLA COMUNIONE - QUESTIONE SULLA QUALITA DI RAPPRESENTANTE DELLA COMUNIONE - RILEVABILITA D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL GIUDIZIO - LIMITI.*
Nella causa di sfratto per finita locazione iniziata contro il conduttore di un bene comune da parte dell'amministratore di una comunione pro indiviso, la questione relativa all'appartenenza a tale soggetto della qualita di rappresentante della comunione stessa puo essere rilevata, anche d'ufficio, in ogni stato e grado del giudizio, salvo che non risulti in qualche modo, preclusa.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1106, Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 99
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)