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Sez. L, Sentenza n. 729 del 14/03/1974 (Rv. 368578 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - INCIDENZA - FATTORI OGGETTIVI E SOGGETTIVI - RILEVANZA - CONDIZIONI - PARTICOLARE RILIEVO - PRESUPPOSTO.*
Stato
decisa il 1974-03-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/368578-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - INCIDENZA - FATTORI OGGETTIVI E SOGGETTIVI - RILEVANZA - CONDIZIONI - PARTICOLARE RILIEVO - PRESUPPOSTO.*

Nella verifica della sussistenza delle condizioni e dei requisiti ai quali l'art 10 del RDL 14 aprile 1939 n 636 collega il riconoscimento del diritto a pensione di invalidita, pur assumendo valore preminente il rapporto causale fisiopsichico dell'assicurato, svolgono concorrente valore anche tutti gli altri fattori soggettivi, economico-sociali cui deve rapportarsi la sussistente possibilita per il lavoratore di trarre reddito dalla esplicazione della sua residua capacita lavorativa. Cio assume particolare rilievo nei casi in cui la capacita lavorativa risulti scemata in misura prossima alla percentuale cui la norma collega il riconoscimento del diritto a pensione di invalidita, perche in situazioni del genere la capacita di guadagno resta condizionata dalla complessita di tutti i requisiti indispensabili per la continuita di impiego delle residue energie lavorative in occupazioni conformi alle attitudini del lavoratore, con possibilita in concreto di un guadagno idoneo a soddisfare le esigenze di vita. (V 1719'73, mass n 364655).*

Riferimenti normativi: Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)