Sez. U, Sentenza n. 2579 del 25/03/1988 (Rv. 458315 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DOVERE DI LEALTÀ E DI PROBITÀ - ESPRESSIONI SCONVENIENTI E OFFENSIVE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
PROCEDIMENTO CIVILE - DOVERE DI LEALTÀ E DI PROBITÀ - ESPRESSIONI SCONVENIENTI E OFFENSIVE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
Un'espressione contenuta in uno scritto presentato al giudice è qualificabile come offensiva, ai fini dell'ordine di cancellazione contemplato dall'art. 89 cod. proc. civ., solo quando superi le esigenze della difesa (da valutarsi a prescindere dalla fondatezza delle tesi sostenute) e sia ricollegabile al mero intento di offendere l'avversario. (V 2083/74, mass n 370381).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 89
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)