Sez. F, Sentenza n. 34536 del 04/09/2012 Ud. (dep. 11/09/2012) Rv. 253428 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ PERSONALE - FALSA ATTESTAZIONE O DICHIARAZIONE A P.U. SULLA IDENTITÀ O SU QUALITÀ PERSONALI | False dichiarazioni personali rese all'autorità giudiziaria da persona indagata - Delitto di cui all'art. 495, primo comma cod. pen. - Sussistenza - Reato di cui all'art. 495, terzo comma, n. 2 cod. pen. - Esclusione - Fattispecie.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ PERSONALE - FALSA ATTESTAZIONE O DICHIARAZIONE A P.U. SULLA IDENTITÀ O SU QUALITÀ PERSONALI
In tema di false dichiarazioni rese all'autorità giudiziaria sulle proprie qualità personali, la persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari, non essendo qualificabile come imputato fino all'emissione di uno degli atti previsti dall'art. 60 cod. proc. pen., risponde del delitto di cui all'art. 495, primo comma, cod. pen. e non già di quello, più grave, previsto dal terzo comma, numero 2, della stessa norma. (Nella specie, in sede di interrogatorio dinanzi al gip, l'indagato aveva falsamente dichiarato di essere laureato in giurisprudenza).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 495 com. 1, Cod. Pen. art. 495 com. 3 n. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)