Sez. L, Sentenza n. 21014 del 08/10/2007 (Rv. 599947 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE | Mancata assunzione a termine per totale perdita di capacità lavorativa specifica dovuta a responsabilità del datore di lavoro - Danno da mancata assunzione - Configurabilità - Liquidazione - Criteri - Perdita di "chance" - Esclusione.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE
La mancata assunzione con contratto a tempo determinato a seguito della totale perdita di capacità lavorativa specifica (nella specie, per sordità neurosensoriale dovuta alla mancata consegna ai lavoratori addetti alla rampa di atterraggio degli aeromobili delle cuffie di protezione dal rumore) ascrivibile a responsabilità del datore di lavoro, presso il quale si è nuovamente avviati per un'altra assunzione a termine, comporta l'insorgenza di un danno risarcibile che va qualificato come pregiudizio da mancata assunzione e non già da perdita di "chance", la cui liquidazione deve essere effettuata in base alle somme che sarebbero state percepite nel caso di effettiva assunzione per quel determinato periodo.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 2087 CORTE COST., Legge 18/04/1962 num. 230 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)