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Sez. 1, Sentenza n. 2150 del 03/12/1998 Ud. (dep. 19/02/1999) Rv. 212626 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - IN GENERE | Mancata iniziativa da parte del PM - Nullità determinata nel procedimento nel quale viene resa la dichiarazione - Insussistenza.
Stato
decisa il 1998-12-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/212626-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - IN GENERE

In tema di nullità conseguente alla mancata iniziativa del PM nell'esercizio dell'azione penale, ha rilevanza solo la violazione di quelle norme che incidono in modo essenziale sulla partecipazione del PM al procedimento già pendente e che attengono all'impulso che il predetto organo, con le sue richieste, deve porre in essere in relazione a quei provvedimenti che il giudice non può assumere "ex officio". Non è invece sufficiente ad integrare nullità il comportamento del PM che, informato dalla polizia giudiziaria delle dichiarazioni, asseritamente reticenti, rilasciate dalla persona offesa, ometta al proposito ogni valutazione ed iniziativa, avendo comunque lo stesso esercitato ritualmente l'azione penale nei confronti dell'imputato ricorrente ed avendo svolto quindi la sua funzione requirente presso il competente giudice.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 lett. B CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 178 lett. B CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)