Sez. 5, Sentenza n. 5927 del 21/11/1989 Ud. (dep. 24/04/1990) Rv. 184139 - 01
REATI FALLIMENTARI - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - GRAVITÀ DEL DANNO - CRITERI DI VALUTAZIONE.*
REATI FALLIMENTARI - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - GRAVITÀ DEL DANNO - CRITERI DI VALUTAZIONE.*
Nei reati fallimentari il concetto di gravità del danno scaturisce dall'intero comportamento commissivo ed omissivo del fallito e il danno patrimoniale deve essere valutato con riferimento all'entità del passivo, dovendosi tener conto delle dimensioni dell'impresa, della natura delle sue operazioni, nonché del pregiudizio complessivo subito dalla massa dei creditori in conseguenza dei contestati fatti commissivi ed omissivi. (Conf mass n 168917).*
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 219 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 219 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)