Sez. L, Sentenza n. 12259 del 20/08/2003 (Rv. 566081 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - PROVA - INTERROGATORIO LIBERO DELLE PARTI | Interrogatorio reso dal rappresentante legale della società convenuta - Ignoranza di fatti verificatisi anteriormente all'assunzione della carica - Valutazione ex art. 420, secondo comma, cod. proc. civ. - Esclusione - Apprezzamento ex art. 116, cod. proc. civ. - Ammissibilità.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - PROVA - INTERROGATORIO LIBERO DELLE PARTI
Nel rito del lavoro, la mancata conoscenza dei fatti di causa da parte del rappresentante legale della società convenuta in sede di interrogatorio libero delle parti, qualora tali fatti risalgano ad un tempo anteriore alla sua nomina, non è suscettibile di valutazione ai sensi dell'art. 420, secondo comma, cod. proc. civ., ma può essere liberamente apprezzata dal giudice ai sensi dell'art. 116, cod. proc. civ.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 420 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)