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Sez. 6, Sentenza n. 649 del 27/11/1995 Ud. (dep. 19/01/1996) Rv. 203646 - 01

Indagini preliminari - Attività della polizia giudiziaria - Sommarie informazioni | Dichiarazioni spontanee - Rese dall'indagato arrestato senza difensore - Documentazione in verbale - Necessità - Notizia "criminis" del delitto di calunnia e procedimento penale conseguente - Acquisizione e utilizzazione del predetto verbale - Legittimità.
Stato
decisa il 1995-11-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/203646-01

Indagini preliminari - Attività della polizia giudiziaria - Sommarie informazioni

Le dichiarazioni spontaneamente rese dall'indagato alla polizia giudiziaria, all'atto dell'arresto in flagranza di reato (nella specie furto), sono documentate in verbale, a norma dell'art. 357.2 lett. b cod. proc. pen., e che tale verbale, allorquando contiene dichiarazioni (ritenute) calunniose, costituisce cosa pertinente al reato di calunnia, di cui sono ammessi il sequestro (art. 253 cod. proc. pen.), l'inserimento nel fascicolo per il dibattimento (art. 431) e la conseguente utilizzabilità dibattimentale nel procedimento per calunnia. Il verbale delle predette dichiarazioni è, in ogni caso, un documento a norma dell'art. 234 cod. proc. pen. e, come tale, può essere acquisito a norma dell'art. 190 cod. proc. pen. e utilizzato come prova nel processo per calunnia. (Nella specie è stato rigettato il motivo di ricorso che deduceva violazione dell'art. 350 comma settimo cod. proc. pen. per essere stata fatta utilizzazione, nel procedimento per calunnia, delle dichiarazioni rese dall'imputato alla polizia giudiziaria, quando era stato arrestato in flagranza del reato di furto).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 350 com. 7 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 350 com. 7 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 357 com. 2 lett. B CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 357 com. 2 lett. B CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 253, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 190, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 190

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)