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Sez. 3, Sentenza n. 7147 del 26/06/1991 (Rv. 472825 - 01)

Agricoltura - Riforma fondiaria - Assegnazione | Morte dell'assegnatario prima del riscatto - Successione - Disaccordo tra i coeredi - Controversia relativa - Decreto della Corte di Appello - Ricorso per Cassazione ex art. 111 Cost. - Ammissibilità.
Stato
decisa il 1991-06-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/472825-01

Agricoltura - Riforma fondiaria - Assegnazione

In mancanza di designazione testamentaria e sussistendo disaccordo sulla successione tra i coeredi del defunto assegnatario di terreno di riforma fondiaria prima del riscatto, la designazione giudiziaria (ai sensi degli artt. 1, 5, 7, della legge 3 giugno 1940 n. 1078, 7 e segg. della legge 29 maggio 1967 n. 379 e 16 della legge 12 maggio 1950 n. 230) del coerede più idoneo a subentrare nell'assegnazione, dà luogo ad una controversia soggetta al rito camerale che investe, però, posizioni di diritto soggettivo, anche con riguardo alla facoltà di riscatto; pertanto il decreto della Corte di Appello che definisce il procedimento su reclamo avverso il provvedimento del tribunale, avendo carattere decisorio in ordine ai suddetti diritti, è impugnabile con ricorso per Cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost..

Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 03/06/1940 num. 1078 CORTE COST., Legge 12/05/1950 num. 230 art. 16, Legge 29/05/1967 num. 379 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)