Sez. 1, Sentenza n. 15213 del 23/06/2010 (Rv. 613573 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Accertamento della edificabilità del suolo - Irrealizzabilità ad iniziativa privata - Edificabilità - Esclusione - Conseguenze - Indennità di occupazione - Commisurazione al valore agricolo - Necessità - Fattispecie.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
Non può riconoscersi la prerogativa dell'edificabilità - e deve conseguentemente commisurarsi l'indennità di occupazione al valore agricolo - riguardo alla destinazione urbanistica di terreni a servizi di pubblica utilità, preclusiva ai privati di forme di trasformazione del suolo riconducibili alla nozione tecnica di edificazione, che, anche se previste, sono concepite al solo fine di assicurare la fruizione pubblica degli spazi; in tal caso, infatti, l'eventuale redditività che il bene può assicurare al proprietario richiede comunque una specifica previsione di appositi strumenti convenzionali con cui al privato si conceda o si appalti l'attuazione del servizio di pubblica utilità, dal quale egli possa ricavare un reddito. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che - in relazione all'occupazione di un'area per la creazione di un polo sanitario - aveva considerato l'area come edificabile ai fini dell'indennità, perché la variante al piano regolatore, nel prevedere la realizzazione della struttura ospedaliera, aveva previsto anche la possibilità di costruire strutture residenziali per anziani, disabili, personale medico e uffici).
Riferimenti normativi: Legge 22/10/1971 num. 865 art. 16 CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST., Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 325 art. 37, Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 325 art. 40
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)