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Sez. 1, Sentenza n. 3466 del 30/09/1991 Cc. (dep. 28/10/1991) Rv. 188459 - 01

Nullità processuali - Dichiarazione di nullità - Effetti | Atti consecutivi - Nozione ai fini della nullità derivata.
Stato
decisa il 1991-09-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/188459-01

Nullità processuali - Dichiarazione di nullità - Effetti

Ai fini della configurabilità della nullità derivata, è necessario che gli atti successivi all'atto dichiarato nullo siano con esso in rapporto di derivazione, cioè in rapporto di dipendenza reale ed effettiva e non soltanto accidentale od occasionale, nel senso che l'atto dichiarato nullo deve costituire la premessa logica e giuridica degli atti successivi, per modo che, cadendo tale premessa, deve necessariamente venir meno anche la validità degli atti che ne conseguono.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 185 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 185

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)