Sez. 2, Sentenza n. 24633 del 17/07/2020 Cc. (dep. 01/09/2020) Rv. 279668 - 01
IMPUGNAZIONI - PROVVEDIMENTI IMPUGNABILI - PROVVEDIMENTI ABNORMI | Giudice del dibattimento - Omessa notifica al difensore del decreto di citazione a giudizio - Restituzione degli atti al pubblico ministero - Abnormità del provvedimento - Esclusione - Ragioni.
IMPUGNAZIONI - PROVVEDIMENTI IMPUGNABILI - PROVVEDIMENTI ABNORMI
Non è abnorme il provvedimento con il quale il giudice del dibattimento, rilevata l'omessa notifica al difensore del decreto di citazione a giudizio, disponga la restituzione degli atti al pubblico ministero perché vi adempia, poiché detto provvedimento, indipendentemente dalla corretta o meno applicazione dell'art. 143 disp. att. cod. proc. pen., è comunque espressione dei poteri riconosciuti al giudice e non determina la stasi del procedimento, ben potendo il pubblico ministero rinnovare la notificazione dell'avviso. (In motivazione, la Suprema Corte ha sottolineato che l'illegittimità di un provvedimento non giustifica di per sé la sua impugnabilità in nome della categoria dell'abnormità, che altrimenti si risolverebbe in un agevole "escamotage" per "bypassare" il disposto dell'art. 568 cod. proc. pen.).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 552 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606, Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 143
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)