Sez. 6, Sentenza n. 4084 del 17/02/1983 Ud. (dep. 02/05/1983) Rv. 158834 - 01
SENTENZA PENALE - CONDANNA - IN GENERE - MOTIVAZIONE - PENA - ATTIVITÀ DISCREZIONALE DEL GIUDICANTE - DIMOSTRAZIONE DEI CRITERI ADOTTATI - LIMITI.*
SENTENZA PENALE - CONDANNA - IN GENERE - MOTIVAZIONE - PENA - ATTIVITÀ DISCREZIONALE DEL GIUDICANTE - DIMOSTRAZIONE DEI CRITERI ADOTTATI - LIMITI.*
L'applicazione della pena nei limiti previsti dalla norma rientra nell'ambito della discrezionalità del giudicante, il quale deve solo dimostrare, adottando i criteri stabiliti dall'art. 133 codice penale, che il suo potere discrezionale non si è trasformato in arbitrio. (V mass n 151896; (V mass n 149768, giurisprudenza costante).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 474 com. 1 n. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)