Sez. 3, Sentenza n. 12468 del 16/11/1995 Ud. (dep. 20/12/1995) Rv. 203280 - 01
Reati contro la moralità pubblica e il buon costume - Disposizioni comuni - Delitto perseguibile a querela - Connessioni con delitto perseguibile di ufficio | Identificabilità della connessione richiesta dall'art. 542 secondo comma cod. pen. con l'istituto della connessione - Esclusione - Caratteri della connessione ex art. 542 cod. pen. - Necessità che l'accertamento del fatto perseguibile di ufficio comporti l'estensione dell'indagine anche al fatto costituente reato contro la liberta sessuale.
Reati contro la moralità pubblica e il buon costume - Disposizioni comuni - Delitto perseguibile a querela - Connessioni con delitto perseguibile di ufficio
Ai fini della perseguibilità d'ufficio dei delitti contro la libertà sessuale, la connessione richiesta dall'art. 542 cod. pen. fra i due o più fatti costituenti reato non può identificarsi con lo istituto processuale della connessione, essendo necessario che lo accertamento del fatto costituente delitto perseguibile d'ufficio comporti l'estensione dell'indagine anche ad un fatto costituente reato contro la libertà sessuale. La connessione di cui all'art. 542 cod. pen., invero, può ravvisarsi o perché i fatti sono stati commessi nello stesso spazio di tempo (l'uno in occasione dello altro), ovvero se posti in essere per eseguire o occultare un altro reato, oppure al fine di conseguire l'impunità.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 542 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)