Sez. 1, Sentenza n. 1113 del 10/02/1999 (Rv. 523088 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Vincolo specifico di destinazione preordinato all'esproprio - Incidenza sull'ammontare dell'indennità - Esclusione - Vincoli conformativi stabiliti da preesistente destinazione urbanistica legale - Incidenza sulla determinazione della stessa indennità - Ammissibilità - Fattispecie.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
Ai fini della determinazione del valore di mercato del terreno espropriato, non si può tenere conto, nella liquidazione della relativa indennità, dell'incidenza negativa esercitata sul valore dell'area dal vincolo specifico di destinazione preordinato all'esproprio, mentre sono suscettibili di considerazione i vincoli di conformazione stabiliti indipendentemente dalla espropriazione, in virtù di destinazione urbanistica legale preesistente. (Nella fattispecie, facendo applicazione dell'enunciato principio, la S.C. ha annullato la decisione dei giudici di merito che avevano liquidato l'indennità relativa ad un esproprio finalizzato alla realizzazione di uno stabilimento all'interno del Nucleo di Sviluppo Industriale di L'Aquila, attraverso un calcolo del valore di mercato del terreno espropriato basato sulla prevalente comparazione con prezzi di aree sottoposte allo stesso vincolo espropriativo, senza chiarire in motivazione la destinazione urbanistica del terreno prima dell'apposizione del vincolo stesso).
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 15/01/1885 num. 2892 art. 13 com. 3 CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)