Sez. 2, Sentenza n. 45313 del 03/11/2015 Ud. (dep. 13/11/2015) Rv. 265099 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - IN GENERE | Reato presupposto - Applicazione di una causa di non punibilità - Rilevanza per la configurabilità del favoreggiamento - Esclusione - Fattispecie.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - IN GENERE
Non è configurabile il delitto di favoreggiamento quando risulta accertata l'obiettiva insussistenza del reato presupposto, essendo invece irrilevante l'applicazione di una causa di non punibilità. (In applicazione del principio, la S.C. ha ritenuto immune da censure la condanna per il reato di favoreggiamento reale, nonostante il responsabile del reato presupposto di furto fosse stato dichiarato non punibile ai sensi dell'art. 649 cod. pen.).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., Cod. Pen. art. 379
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)