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Sez. 1, Sentenza n. 35419 del 10/06/2014 Ud. (dep. 11/08/2014) Rv. 260553 - 01

IMPUGNAZIONI - REVISIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Sentenza di condanna per il reato di favoreggiamento reale - Sopravvenuta sentenza definitiva di assoluzione per il reato presupposto - Inconciliabilità di giudicati - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-06-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/260553-01

IMPUGNAZIONI - REVISIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE

In tema di revisione, deve essere revocata la sentenza di condanna per favoreggiamento reale nel caso di passaggio in giudicato della sentenza di assoluzione con la formula "perchè il fatto non sussiste", in relazione al reato perchè la seconda decisione, incidendo sull'essenza del primo reato, determina una situazione di incompatibilità tra i fatti stabiliti a fondamento delle due sentenze, come tale rilevante a norma dell'art. 630, comma primo, lett. a), cod. proc. pen. (Fattispecie in cui reato presupposto era quello previsto dall'art. 12 quinquies, D.L. n. 306 del 1992, convertito in legge n. 356 del 1992).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 630 com. 1 lett. A CORTE COST., Cod. Pen. art. 379, Decreto Legge 08/06/1992 num. 306 art. 12 quinquies CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)