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Sez. 1, Sentenza n. 1016 del 10/05/1982 Cc. (dep. 11/10/1983) Rv. 160560 - 01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA O DI ARRESTO - IN GENERE - MOTIVAZIONE - MANDATO PLURIMO DI CATTURA PER REATI ASSOCIATIVI O CONCORSUALI - EMISSIONE ANTERIORE ALLA LEGGE N. 582 DEL 1982 - CONTENUTO DEL MANDATO.*
Stato
decisa il 1982-05-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/160560-01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA O DI ARRESTO - IN GENERE - MOTIVAZIONE - MANDATO PLURIMO DI CATTURA PER REATI ASSOCIATIVI O CONCORSUALI - EMISSIONE ANTERIORE ALLA LEGGE N. 582 DEL 1982 - CONTENUTO DEL MANDATO.*

Qualora a carico dell'imputato sia stato emesso prima dell'entrata in vigore della legge n. 532 del 1982 un mandato di cattura plurimo per reati associativi o concorsuali, alla stregua dell'art. 264 cod. proc. pen., anteriore alla modifica ad esso apportata dall'art. 10 della legge su indicata, simile provvedimento non deve necessariamente indicare il ruolo attribuito a ciascuno degli associati o concorrenti, ma soltanto contenere l'enunciazione unitaria degli indizi nei confronti della pluralità dei catturandi. Infatti, l'indicazione dei comportamenti specifici e degli elementi di prova esistenti contro il singolo associato o concorrente trova la sua Sede naturale nell'interrogatorio e pur sempre con i limiti posti dall'art. 367 cod. proc. pen.. (V mass n 158749, in genere; (V mass n 147802 e massime ivi citate).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 264 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 367, Legge 12/08/1982 num. 532 art. 10

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)