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Sez. 2, Sentenza n. 296 del 15/01/1998 Cc. (dep. 05/02/1998) Rv. 209921 - 01

MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - MISURE INTERDITTIVE - SOSPENSIONE DALL'ESERCIZIO DI UN PUBBLICO UFFICIO O SERVIZIO | Inabilitazione dall'esercizio delle funzioni notarili - Natura di misura interdittiva - Esclusione - Conseguenze in tema di competenza per la revoca - Indicazione.
Stato
decisa il 1998-01-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/209921-01

MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - MISURE INTERDITTIVE - SOSPENSIONE DALL'ESERCIZIO DI UN PUBBLICO UFFICIO O SERVIZIO

L'inabilitazione dall'esercizio delle funzioni notarili prevista dagli artt. 139 e 140 l. 16 febbraio 1913 n. 89 come conseguenza dell'emissione di un provvedimento restrittivo della libertà personale, della pronuncia di determinate sentenze o dall'esecuzione di una condanna a pena detentiva, ha natura di misura cautelare amministrativa finalizzata all'applicazione della sanzione disciplinare sicché, ancorché disposta dal giudice, può essere revocata - una volta cessati i motivi che l'hanno determinata - non già secondo lo schema delineato dal codice di rito per la revoca delle misura interdittive, nel cui novero non rientra, bensì secondo la procedura disciplinata dall'art. 263 r.d. 10 settembre 1914, n. 1326, che attribuisce la competenza a provvedere in materia al tribunale civile del luogo ove ha sede il distretto notarile, previo parere del consiglio notarile ed udito il pubblico ministero.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 299 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 299 CORTE COST., Legge 16/02/1913 num. 89 art. 139 CORTE COST., Legge 16/02/1913 num. 89 art. 140 CORTE COST., Regio Decr. 10/09/1914 num. 1326 art. 263

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)