Sez. 1, Sentenza n. 551 del 21/06/1971 Ud. (dep. 11/12/1971) Rv. 119565 - 01
PENA - DETERMINAZIONE - GRAVITA DEL FATTO - CONDOTTA SUCCESSIVA CONCRETATA IN ALTRI REATI - VALUTABILITA.*
PENA - DETERMINAZIONE - GRAVITA DEL FATTO - CONDOTTA SUCCESSIVA CONCRETATA IN ALTRI REATI - VALUTABILITA.*
Nulla vieta al giudice, al fine di commisurare la pena alla gravita del fatto, di tener conto della condotta successiva al reato, specie se detta condotta siasi concretata in ulteriori fatti delittuosi di diversa natura, a nulla rilevando che gli stessi fatti siano stati accertati e puniti nello stesso processo.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 133 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)