Sez. 3, Sentenza n. 752 del 28/04/1965 (Rv. 311431 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - IN GENERE - QUESTIONE PREGIUDIZIALE RISOLTA CON SENTENZA NON DEFINITIVA - IMPUGNAZIONE - NECESSITA.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - IN GENERE - QUESTIONE PREGIUDIZIALE RISOLTA CON SENTENZA NON DEFINITIVA - IMPUGNAZIONE - NECESSITA.*
Il principio secondo cui, nel caso che il contenuto intrinseco della sentenza impugnata risulti in definitiva favorevole all'appellato, deve ritenersi consentito a quest'ultimo di riproporre al giudice di appello le questioni di carattere pregiudiziale o preliminare risolte nell'ambito della stessa sentenza in senso a lui sfavorevole, con la Forma della semplice difesa - e senza quindi sottostare ai termini perentori e alle forme prescritte per l'appello incidentale - non e applicabile qualora la questione di carattere pregiudiziale o preliminare sia stata immediatamente ed isolatamente risolta, con sentenza non definitiva, prima della sentenza che pronuncia sul merito. In detta ipotesi, ad evitare che la risoluzione della questione pregiudiziale o preliminare, adottata nella sentenza non definitiva, resti preclusa all'esame del giudice di appello, la parte a cui danno la questione fu decisa dovra, quindi, insorgere o con l'impugnazione immediata o con quella differita, che potra assumere anche la Forma della impugnazione incidentale, qualora, risultando invertite nelle due sentenze le posizioni reciproche di soccombenza, venga impugnata ex adverso la sentenza definitiva, in via principale.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 346
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)