Sez. 2, Sentenza n. 8864 del 28/11/1987 (Rv. 456219 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INCIDENTALE - IN GENERE - PARTE VITTORIOSA IN PRIMO GRADO - CAUSA PETENDI NON ADDOTTA A SOSTEGNO DELLA DOMANDA - SOCCOMBENZA RISPETTO ALLA DOMANDA VIRTUALMENTE RIGETTATA - APPELLO INCIDENTALE - NECESSITÀ - MERA RIPROPOSIZIONE DELLA DOMANDA NEL GIUDIZIO DI APPELLO INSTAURATA DALLA CONTROPARTE - INIDONEITÀ.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INCIDENTALE - IN GENERE - PARTE VITTORIOSA IN PRIMO GRADO - CAUSA PETENDI NON ADDOTTA A SOSTEGNO DELLA DOMANDA - SOCCOMBENZA RISPETTO ALLA DOMANDA VIRTUALMENTE RIGETTATA - APPELLO INCIDENTALE - NECESSITÀ - MERA RIPROPOSIZIONE DELLA DOMANDA NEL GIUDIZIO DI APPELLO INSTAURATA DALLA CONTROPARTE - INIDONEITÀ.*
La parte che nel giudizio di primo grado ha visto accolta la sua domanda in base ad una causa petendi non addotta a sostegno della stessa, pur avendo conseguito un risultato utile praticamente uguale a quello chiesto, deve ritenersi soccombente rispetto alla domanda virtualmente rigettata, sicché, per impedire il formarsi del giudicato su di essa ed ottenerne il riesame, è tenuta a proporre appello incidentale, non essendo sufficiente la mera riproposizione della domanda stessa nel corso del giudizio di appello instaurato dalla controparte soccombente. (V 4301/81, mass n 414984; (V 24/81, mass n 410410; (V 1516/79, mass n 397866; (V 2732/77, mass n 386385; (V 4135/75, mass n 378461; (V 327/70, mass n 345210; (V 752/65, mass n 311431).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 343, Cod. Proc. Civ. art. 346
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)