Sez. L, Sentenza n. 1367 del 04/03/1986 (Rv. 444786 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - COMPUTO - INDENNITÀ DI TRASFERTA - INCIDENZA - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - COMPUTO - INDENNITÀ DI TRASFERTA - INCIDENZA - CONDIZIONI.*
Spetta al giudice del merito stabilire se l'indennità spettante al lavoratore in trasferta - ipotesi questa che si realizza allorché il luogo di adempimento della prestazione di lavoro viene temporaneamente mutato a seguito di Disposizioni unilaterali dello imprenditore nell'Esercizio dei suoi poteri direttivi ed organizzativi dell'impresa - abbia natura, in parte od in tutto, retributiva ai fini del computo nella base di calcolo dell'indennità di anzianità ovvero costituisca un mero rimborso di spese di vitto e di alloggio sostenute dal lavoratore nell'interesse del datore di lavoro. (V 5358/83, mass n 430281).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)