Sez. 2, Sentenza n. 5662 del 21/12/1977 (Rv. 389195 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI DANNO TEMUTO - INDIVIDUAZIONE DEL SOGGETTO RESPONSABILE DELL'ILLECITO - QUESTIONE DI LEGITTIMAZIONE PASSIVA - INSUSSISTENZA - QUESTIONE DI MERITO - CONFIGURABILITA - GIUDIZIO DI LEGITTIMITA - INAMMISSIBILITA.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI DANNO TEMUTO - INDIVIDUAZIONE DEL SOGGETTO RESPONSABILE DELL'ILLECITO - QUESTIONE DI LEGITTIMAZIONE PASSIVA - INSUSSISTENZA - QUESTIONE DI MERITO - CONFIGURABILITA - GIUDIZIO DI LEGITTIMITA - INAMMISSIBILITA.*
Il convenuto, il quale eccepisca la propria estraneita al rapporto giuridico sostanziale su cui l'istante fonda la domanda, non introduce una questione di legittimazione passiva legitimatio ad causam, ma una vera e propria questione di merito: deve, percio, ritenersi sottratta al giudizio di legittimita, se congruamente e logicamente motivata, l'individuazione in concreto del soggetto responsabile dell'illecito denunziato con un'Azione di danno temuto. (Conf 1048/76, mass n 379717).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1172, Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)